Brunetta vieta Internet ai dipendenti pubblici
Basta con l'uso privato di internet negli uffici pubblici: non si potrà più giocare al computer, fare shopping on line o chattare con gli amici. Gli abusi saranno puniti. Nuova iniziativa del ministro, Renato Brunetta, per cambiare la pubblica amministrazione e le abitudini dei suoi dipendenti: «L'utilizzo delle risorse Ict, oltre a non dover compromettere la sicurezza e la riservatezza del sistema informativo - ha scritto in una direttiva alle amministrazioni - non dove pregiudicare e ostacolare le attività dell'amministrazione o essere destinato al perseguimento di interessi privati in contrasto con quelli pubblici».
Nulla di nuovo, tutto già previsto (nel Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, dove si vieta l'utilizzo di attrezzature di cui si dispone per ragioni d'ufficio, e nelle linee guida del Garante per la privacy), ma forse non sempre rispettato se il ministro ha deciso di farne oggetto di una circolare. La cui premessa è chiara: l'ampia distribuzione delle tecnologie informatiche tra i dipendenti «ne favorisce il diffuso utilizzo anche per finalità diverse da quelle lavorative». Obiettivo: fornire indicazioni utili a facilitare il loro corretto utilizzo e il controllo da parte delle amministrazioni. È proprio di pochi giorni fa la notizia del Tribunale di Trento che ha vietato al personale l'accesso a Facebook, vietando anche l'accesso a tutti i siti turistici per prenotare le vacanze. Secondo Brunetta, invece, potrebbe essere consentito ai dipendenti di sbrigare incombenze burocratiche on line (per esempio pagamento delle bollette o dell'assicurazione). Purché nei tempi strettamente necessari alle transazioni.
* STOP AI GIOCHI AL COMPUTER. No a un uso improprio di internet: non sarà più possibile, quindi, caricare o scaricare file, giocare al computer o, comunque, usare servizi on line che abbiano finalità estranee al lavoro.
* E-MAIL REGOLAMENTATE. Brunetta richiama l'opportunità che le amministrazioni esplicitino «regole e strumenti» per l'uso della posta elettronica. Per la stessa configurazione dell'indirizzo e-mail «può risultare dubbio se il lavoratore utilizzi la posta operando quale espressione dell'amministrazione o ne faccia, invece, un uso personale».
* SANZIONATI GLI ABUSI. I lavoratori devono essere messi in grado di conoscere le attività consentite, i controlli a cui sono sottoposti e in quali sanzioni possono incorrere. Per questo si raccomanda alle amministrazioni di adottare e pubblicizzare un 'disciplinare internò. Nella direttiva si ricordano anche le sentenze della Corte dei Conti dove si sanziona l'indebito utilizzo della connessione ad internet da parte di un dipendente, responsabile per il danno patrimoniale arrecato all'amministrazione per il mancato svolgimento del lavoro.
* CONTROLLI AMMINISTRAZIONI NON SIANO ECCESSIVI. Spetta alle amministrazioni assicurare il corretto impiego degli strumenti Ict. Dei controlli saranno a conoscenza sindacati e lavoratori. Essi non dovranno essere «prolungati, costanti e indiscriminati».
* ANCHE UNA BLACK LIST DEI SITI. Le amministrazioni dovranno dotarsi di software idonei a impedire l'accesso a siti internet con contenuti illegali. Andranno individuati quelli correlati all'attività lavorativa, facendo anche una sorta di black list dei siti non accessibili.
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- enzu
- 12-06-2009 - 16:32:08
per alex66 274 complimenti, devi essere uno che ha molto lavorato
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- Bruno
- 12-06-2009 - 15:26:17
Voto a sinistra e non sono dolce nei confronti dell'attuale governo che ci avvilisce, ma....ritengo che questa iniziativa abbia un senso. Ci sono senz'altro altre sacche di privilegi e nonfacciouncazzismo da evidenziare e combattere: ma da qualche parte si deve pur cominciare (resta comunque vero che è purtroppo sin troppo facile partire dai più deboli! ma è una dura legge della vita....). Non se ne abbiano a male i tanti dipendenti pubblici che svolgono il loro lavoro con diligenza e dedizione: chi ha la coscienza pulita, non si rammarichi. Pensino ai tanti colleghi (anche in altri uffici o postazioni) che il sindacato NON sa, NON può o NON vuole denunciare: magari anche proteggendoli in eventuali cause di lavoro. Costoro (e sono altrettanto tanti!) continuano a loro volta a vessare il comune cittadino con disservizi, menefreghismo, burocratese, assenteismo, ignoranza e profondo non rispetto di una categoria ancora più debole della loro: l'utente finale/consumatore. Poi è tutto da vedere se i sistemi che Brunetta utilizza hanno un senso ed una efficacia...Sicuramente sono degli ottimi (in questa materia i 'berluscones', sola, sono i grandi maestri del nulla) PUBBLICITARI. Ad esempio la 'dura' battaglia contro l'assenteismo che è stata sventolata come una grossa vittoria con 'giganteschi' recuperi in percentuale sulle assenze lascia un dubbio: ma, anche se sono presenti al lavoro, quanto, come e con che qualità producono i nostri dipendenti pubblici? Chi verifica tutto ciò? Non mi si dica i loro capi, che potrebbe venirmi un 'sintomo' di svenimento.
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- carlo 1
- 12-06-2009 - 14:03:19
e voi sareste quelli che rispettano i diversi, gli handicappati ecc....vergognatevi di pubblicare certi messaggi ignobili!!mi riferisco a kikko e ornella259
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- Franco P.
- 12-06-2009 - 12:49:08
Io lavoro in banca e per noi è scontato l'utilizzo di internet con la possibilitaà di accedere esclusivamente ai siti che hanno attinenza col lavoro svolto.Brunetta non mi piace, sono assolutamente di sinistra, ma in quaesto caso no è possibile dirgli che stà prendendo decisioni sbagliate. Mi sembra assurdo discutere sul fatto che sia lecito o meno giocherellare in internet durante l'orario di lavoro.
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- Gianluigi
- 12-06-2009 - 11:41:30
Ma chi se ne importa, davvero! Mi porto in ufficio lo smartphone con la connessione umts e continuo a cazzeggiare su internet quanto mi pare. E se entra il capufficio me lo infilo nel taschino. Fatevi furbi!
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- marzia
- 12-06-2009 - 09:54:18
Spiace leggere su questo giornale certi commenti e spiace ancora di più che chi li scrive non si preoccupi neppure di documentarsi e che creda a tutte le c....te del ministro brunetta.Ci sono enti pubblici come ad esempio quello dove io lavoro che da anni utilizzano le osiddette black lists e che hanno provveduto all'inibizione di moltissimi siti,allora basta generalizzare che il ministro parli chiaro e dica quali sono gli enti che non adottano le misure richieste.Basta con gli spot elettorali perchè il ministro non colpisce mai i dirigenti pubblici che permettono le sconcerie che lui denuncia?Perchè nessuno dice che parte delle malattie sono diminuite perchè quando ci ammaliamo siamo costretti a prendere ferie per non vederci dimezzare lo stipendio??? Di queste cose i lettori benpensanti di questo giornale non dicono nulla??? Ma che sinistra è questa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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- Fearlessjohn
- 11-06-2009 - 18:18:19
Nessuno vuole schiavizzare nessuno, ma ci si accontenterebbe che la P.A. rendesse almeno come una azienda privata. Non ci servono impiegati pubblici scontenti perchè nel privato li pagherebbero meglio: Se sono tanto bravi che ci vadano in una azienda privata a fare soldi, e chi li trattiene? Visto che ormai i loro stipendi sono abbastanza simili a quelli dell'industria, sarebbe giusto che anche tutte le altre condizioni contrattuali fossero simili. Sopratutto la licenziabilità aiuterebbe in tante cose, compreso il maggior rendimento causato dalla stessa paura di essere licenziati che hanno i dipendenti privati.
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- Fearless x Pino 278
- 11-06-2009 - 17:39:48
Ma se è così malpagato e maltrattato perchè non se ne va a lavorare nel privato? Se mi offrisssero 4 volte il mio stipendio negli USA io ci andrei di corsa.
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- rosy
- 11-06-2009 - 17:20:00
Sono un'infermiera e vorrei che il Ministro Brunetta si fermasse a sedere nel corridoio di un qualunque ospedale italiano e valutasse quanto tempo abbiamo per giocare al computer o scegliere le vacanze on line...
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- Educando
- 11-06-2009 - 17:03:26
Che mi tocca leggere su questo giornale. Ma non eravate forse di sinistra? O lo siete solo quando vi conviene? Ora sostenete Brunetta e le sue teorie sui dipendenti della Pubblica Amministrazione? Non solo, ma insistete con il "fannullone" del pubblico impiego? Mi sà che tanto di sinistra non lo siete affatto. Il vostro è un malessere congenito, figlio di una società che frappone gli uni agli altri. Altro che comunisti (visto che leggete questo giornale)! Siete peggio di Brunetta. Acculturatevi, chiedete cosa fanno i pubblici dipendenti, quanto guadagnano al mese, forse cambierete idea. Se non dovesse succedere, sarà l'invidia che distruggerà la vostra personalità. Ed è un male incurabile.
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- Mauro B.
- 11-06-2009 - 16:33:30
Sono un dipendente comunale di Livorno, da noi è già attivo da anni Intranet che permette di dialogare fra uffici per le pratiche MA NON con l'esterno, solo i dirigenti con apposita scheda personale lo possono fare, oltre ad adoperare Voip per le telefonate con risparmio nmotevole..... senza tanti clamori il nostro comune di SINISTRA ha fatto un gesto Brunettiano. Basta la volontà
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- annibale
- 11-06-2009 - 16:11:23
Certo che a fronte dei tanti operai/impiegati del settore privato che tutti i giorni temono per il loro posto di lavoro, e spesso purtroppo lo perdono, sentire che bisogna ribadire una ovvietà come questa, ossia che chi lavora nel pubblico non può giocare ecc., può far montare una rabbia mica da scherzare. La sinistra dovrebbe essere in prima fila nel confermare ciò che dice Brunetta, al di là che la persona piaccia o meno.
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- Seudeu
- 11-06-2009 - 12:29:24
Sempre in tema di sprechi: e le esternalizzazioni imposte nella P.A. che costano uno sproposito per svolgere compiti (quando ci riescono) precedentemente svolti dagli informatici della P.A. col solo costo dello stipendio? Dimenticavo i tempi di solving si sono dilatati (con l'outsourcing) almeno di un fattore dieci. Bel risparmio, vero?
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- Giulio
- 11-06-2009 - 11:20:09
Questi 250 e oltre messaggi sfavorevoli al ministro, molti dei quali insistono vigliaccamente sul suo aspetto esteriore, che non c'entra niente con le sue iniziative come ministro, costituiscono la dimostrazione scientifica del fatto che in Italia lo statale medio (non parlo di lodevoli eccezioni, ma pur sempre eccezioni) è solo un arrogante che protegge i propri privilegi. Come tutti i comuni mortali, anche gli statali dovrebbero essere licenziabili. Perché chi lavora nel privato, soprattutto nelle piccole aziende, da un giorno all'altro può trovarsi licenziato, e magari senza neanche precedente cassa integrazione, e invece loro no perché sono sacri e inviolabili? O tutti o nessuno. In questi 250 e oltre messaggi, sono pochissimi gli statali intellettualmente onesti che ammettono che effettivamente tra loro vi sono diversi fannulloni, cosa che è sotto esperienza comune di qualunque cittadino frequenti uffici pubblici, scuole, ospedali, ecc.
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- pino
- 02-06-2009 - 23:01:09
Sono un informatico della pubblica amministrazione e quindi in base al mio profilo professionale ho avuto l'accesso totale ad internet pubblico che è indispensabile per svolgere il mio lavoro. (Scaricare documentazione, drivers, software ecc...) Se il ministro "incompetente" dovesse limitare l'utilizzo anche a noi esperti informatici noi "NON LAVORIAMO PIU" E poi che non dicessero che tutti gli esperti informatici della PA sono dei lavativi! Già percepiamo la metà dello stipendio dei nostri colleghi europei, un quarto di quelli svizzeri e di quelli americani a parita di costo della vita (in italia costa il doppio!!) e ci siamo abbastanza rotti il C@ di sentire tutte queste sue menate....per quello che ci pagano e per la competenza tecnica che offriamo (che in altri paesi del mondo viene pagata profumatamente...) dovremmo lavorare non più di tre ore al giorno!!!!
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- pinuccio
- 02-06-2009 - 10:37:58
Volevo anche aggiungere che noi esperti informatici ci portiamo oltretutto anche i cacciaviti e le pinze da casa per aggiustare i PC degli uffici perché l'amministrazione non ce li passa! Personalmente sono costretto a scannerizzare i documenti con lo scanner di casa mia perché l'amm. non me lo passa....poi...da contratto noi non dovremmo assolutamente mettere le mani sull'hardware ma solo configurare le macchine per il collegamento in rete ed invece ci PRODIGHIAMO per fare questo ulteriore servizio che non ci viene affatto pagato e lo facciamo per spirito di abnegazione e ...(nel mio caso) anche per pura passione. Brunetta vorrei ricordarle che il tecnico informatico NON E' COME L'USCIERE, COME L'OPERAIO DEL MERCATO O COME IL CALZOLAIO... Noi studiamo libri di 500 pagine per aggiornarci, ed abbiamo anni di esperienza nel campo dell'elettrotecnica, elettronica ed informatica. Noi trattiamo dati sensibili e riservati come fa il Magistrato e guadagniamo un settimo di quest'ultimo cioè molto poco! Quindi Brunetta non ci rompa più perché ne abbiamo abbastanza e siamo già abbastanza demotivati al lavoro per colpa sua e del suo governo.... facendo cosi non otterrà nulla di buono ma solo il contrario, costringendo il dipendente statale ad un regime carcerario lo fa andare in depressione e non renderà più...studi un po’ di psicologia che ne ha bisogno e faccia meno il dittatore!
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- Duilio
- 29-05-2009 - 21:48:39
Il solito polverone inutile di chi crede di aver scoperto l'acqua calda: basta bloccare l'accesso ai dipendenti pubblici a quei siti tipo facebook o altri che risultano dei diversivi o dei giochi elettronici, con un adeguato software non dovrebbe essere impossibile. Non è detto però che questo di per sè aumenti la produttività dell'impiegato pubblico anzi potrebbe solo creare malumore nel caso di quella maggioranza di lavoratori che usano il pc e il web quasi esclusivamente per lo svolgimento delle proprie mansioni. Qualora venisse individuato chi durante l'orario di servizio, anzichè svolgere diligentemente i propri compiti, si diverti a chattare o a seguire la borsa o altre attività ludiche, questo andrebbe ripreso severamente.
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- rodolfo
- 29-05-2009 - 21:35:48
Il problema degli organi di sicurezza è che abbiamo 5 polizie con 5 ordini gerachici,amministrativi e di spesa e lì che bisognerebbe razionalizzare la spesa in termini di risparmio economico e di efficenza operativa il resto è propaganda eletorale.
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- Alex66
- 29-05-2009 - 21:21:47
...da quale pulpito viene la predica...da un assenteista doc...? e poi a quali condizioni...stipendio doppio ? e da ultimo il prof. brunetta ha mai sentito parlare di penosità marginale del lavoro..? più si lavora più si e meno lucidi e meno si produce..va bene bene professore...???
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- paolo
- 29-05-2009 - 21:05:44
io invece aspetto di vedere come premieranno i meritevoli: fin'ora solo offese ma di soldi nemmeno l'ombra.
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- filippo
- 29-05-2009 - 20:59:01
Ricordo le risse che scatenava nei talk show quando era all'opposizione, violento e maleducato. Guardandolo, mi chiedevo come fosse possibile per un professore universitario comportarsi così, un formatore di giovani! Meritate quindi due belle definizioni di Brunetta. Cossiga lo definì "nano libidinoso" , D'Alema "energumeno tascabile".
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- nic169
- 29-05-2009 - 20:22:46
Brunetta è un grande(si fa per dire) vuole portare per strada i poliziotti panzoni. Allora deve dire al suo omologo(si fa per dire) dell'Interno che dicesse a Tremino che deve aprire la borsa per acquistare altre auto, metterci la benzina, pagare gli straordinari, mandare gli agenti "in attivo" a fare i "tiri", comprare le armi idonee, riorganizzare i turni. Ci vogliono due miliardi di Euro. Se non ce li ha andasse a fare in c.... perchè ci sarnno pure Italiani fessi che bevono tutto ma ci sono anche quelli non fessi che si incazzano ad essere trattati da fessi
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- marcello
- 29-05-2009 - 20:04:20
Spero che le continue estemporanee dichiarazioni del min., convincano gli italiani a mandarlo a casa con tutto l'esecutivo. Il troppo stroppia, è ora che si taccia, sarebbe un indicibile sollievo!
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- giuseppe
- 29-05-2009 - 20:03:50
bravo brunetta i chiattoni ci sono nelle forze dell'ordine basta vedere
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- Ivano Battista
- 29-05-2009 - 19:51:05
Le parole di Brunetta sia in questa occasione che in altre precedenti, sempre contro i dipendenti pubblici, hanno il solo scopo di iniziare una guerra tra poveri, cittadini dipendenti pubblici che vengono attaccati da cittadini dipendenti privati che accusano con le parole di Brunetta, scopo del quale è fare parlare d'altro e creare diversivi. secondo me se si parlasse di evasione fiscale e si facesse ragionare la gente su questo argomento si farebbe comprendere come le parole di Brunetta contro dipendenti che guadagnano stipendi da fame siano faziose e solo finalizzate a protegere le vere categorie "protette da questo governo" ovverossia gli evasori. L'evasione fiscale corrisponde all'intero debito pubblico... sich
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- Claudio
- 29-05-2009 - 19:41:33
Sig.Brunetta il problema non sono i poliziotti sono i suoi capi e i capi dei capi come nella pubblica amministrazione e come in tutte le industrie italiane, le classi dirigenti negli ultimi 30 anni lo sappiamo tutti come vengono scelte, amici, amici degli amici ecc. Quando le cose funzionano le persone si domandano com' é possibile. Lei lo sa benissimo che quando c'è qualcosa che funziona voi politici cercate subito di metterci le mani e quando non funziona è colpa dell' avversario quindi basta gridare al lupo,faccia quacosa di serio se ne é capace.
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- ghost
- 29-05-2009 - 18:49:11
Soprassedendo sulla "statura" di un vero ministro, mi auguro che i panzoni ed fannulloni Tutti si ricordino delle parole del mentecatto che protestava in europa perchè il costo del taxi per andare in parlamento costava più del biglietto low (basso per adeguarsi alla sua grandezza) cost con il quale volava, facendosi rimborsare quello in top class....
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- Antonio Baldan - Roma
- 29-05-2009 - 17:50:55
Solo chiacchiere e propaganda. Non solo una siffatta regola è già in vigore, ma esiste la possibilità di configurare il "server" internet di un ufficio per filtrare automaticamente l'accesso a siti non ammessi.
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- nirna
- 29-05-2009 - 17:26:54
io mi ricordo il grande lavoro da parte dei dip.pub. quale era il gov.ita. nel 98. hanno abbolito equo canone anche per i non abbienti, emanato la procedura per la cartolarizazione, venduto iri, sip, liberalizato tutto e nnaturalmnete con la legge treu schiavizato i lavoratori, la migrazione era libera e neceasria per poter riempire i palazzi dei palazinari, meno male che questi addesso hanno la panza perche gli abbiamo mandati a casa. continua attesa nuova bastonata per il pd.
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- Giovanna
- 29-05-2009 - 16:38:32
"Panzoni dietro alla scrivania" in polizia. Ma è modo di esprimersi di un ministro della repubblica? E poi, scusa Brunetta "coscialunga", ma tu quando ti guardi allo specchio, vedi Brad Pitt?
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- tiziana
- 29-05-2009 - 16:33:54
proposte: i prossimi poliziotti scelti direttamente nelle sfilate di Pitti Uomo, così il ministro sarà contento; per gli abiti dei dipendenti della pubblica amministrazione un bonus pari al netto annuale medio di un dipendente pubblico da spendere da Armani per i completi da uomo e per i taillers da donna... giuro, ministro, quei vestiti lì li metterò anche al venerdì... poi però non si lamenti se vado in ufficio, trovo tutto allagato (come mi è capitato più volte) e la mise si rovina... in cambio, però, non tocchi l'Antimafia, credo che su questo tema anche i suoi fans sarebbero contrari...
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- Ivano
- 29-05-2009 - 15:32:33
Una volta tanto ha ragione. I polizziotti in strada a fare il loro lavoro e in ufficio ci stiano dei semplici impiegati
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- MARINELLA DA DURBAN R.S.A.
- 29-05-2009 - 15:25:00
TUTTI SAPPIAMO CHE QUANDO APRE BOCCA BRUNETTA LO FA ESCLUSIVAMENTE X DARGLI FIATO, QUESTO FIATO E' TUTTO IL MARCIO CHE E' DENTRO, SE LA PRENDE CON TUTTE LE CATEGORIE LAVORATIVE XCHE' LUI DI LAVORARE PROPRIO NO! IL SUO QI E' COSI' BASSO CHE NON E' IN GRADO DI CAPIRE CHE SE E' BASSO E BRUTTO NON E' COLPA DEGLI ITALIANI, L'ERBA CATTIVA NON MUORE MAI!
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- bruno guerra
- 29-05-2009 - 15:21:06
quando il maragià fece approvare la depenelizzazione del falso in bilancio brunetta si doveva dimettere da da deputato invece adesso fa il ministro in un governo il cui presidente è lo stesso di allora lui sa benissimo che se non si approvava quella legge il suo capo rischiava grosso - come fa oggi a scagliarsi con tanta cattiveria contro i cosidetti fanulloni.
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- ornella
- 29-05-2009 - 15:01:06
la mia nonna pace all'anima sua , diceva sempre che le persone che hanno grossi difetti fisici sono cattivi dentro, perche' debbono far pagare agli altri la loro menomazione. Brunetta calza appieno quello che mi diceva. Comunque dato che gli italiano li hanno votati, eccoci tutti accontentati, abbiamo quello che ci meritiamo. POVERA ITALIA.
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- Guido
- 29-05-2009 - 14:58:02
Le forze dell'ordine fino a poco fa erano state risparmiate da tutto a cominciare dalla famigerata riforma delle pensioni. Adesso toccano anche loro! Sarebbe troppo meschino dire da parte mia che gli sta bene... dirò la verità: come dappertutto anche in polizia ci stanno gli imboscati, ma questo governo è un bluf, i suoi esponenti degli arruffapopoli e imbonitori piazzisti. Spero lo capiscano anche quelli delle forze dell'ordine e la smettano di manganellare i disoccupati.
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- angelo
- 29-05-2009 - 14:57:36
Questo tale brunetta, solo in un paese come il nostro poteva fare il ministro. Mi meraviglio che, gli ex colleghi non si siano fatti sentire in modo drastico e deciso contro questo individuo...... Poi quel "tale" andasse a rileggersi la sua storia...... e ho detto tutto.......
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- walter
- 29-05-2009 - 14:51:07
....con l'ultima esternazione di brunetta, mi sembra che abbiamo toccato il fondo.....ritengo che tutti i politici debbano tenere un COMPORTAMENTO dignitoso dentro e fuori il parlamento e soprattutto rispettare l'operato dei collaboratori dello stato che con dignità sottopagata asservano ai doveri dello stato a rischio a volte della propria PELLE.......
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- x Franco 240
- 29-05-2009 - 14:50:18
Complimenti!! Hai detto tutto!!!
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- aconnera
- 29-05-2009 - 14:32:20
Bene. Così imparano a votarlo i poliziotti panzoni!
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- Alberto of Florence
- 29-05-2009 - 14:25:47
Spiegazione esaustiva e condivisibile.
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- Maurizio
- 29-05-2009 - 14:24:43
Brunetta dice di essere socialista ma in realtà si comporta da nazionalsocialista. Ieri i capri espiatori erano gli ebrei, i gay e gli zingari, oggi sono i "fannulloni". Delirio dopo delirio dove andremo a finire? Possibile che la storia non abbia insegnato nulla?
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- Mimmo
- 29-05-2009 - 14:13:55
Se il discrimine tra un buon poliziotto ed un cattivo poliziotto è la caratteristica "fisica", nella fattispecie la "panza",un simile principio, cioè quello della caratteristica fisica, deve valere anche per altre categorie quale ad esempio quella dei ministri.In particolare per fare il ministro dovrebbe essere necessaria la statura di almeno il metro e sessantacinque (misurato scalzo, a piedi nudi) e quindi un nano non dovrebbe fare ne il ministro, ne il primo ministro (il triplo tacco interno doppiamente rialzato con riporto non fa testo). Senza voler scomodare De Andrè,e senza offesa per i nani non ministri nè primi ministri, se un nano vuole offendere altre persone irridendole per le loro caratteristiche fisiche, allora sappia che per poterlo fare bisogna esserne all' altezza. E' evidente che il ministro Brunetta non lo è (e purtroppo non è neppure il solo a non esserlo).
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- 249.
- Alberto of Florence
- 29-05-2009 - 14:06:20
Renatino rilancia!Sapete dove e quando ha progettato l'ultima sua trovata?Quando è stato immortalato tra le braccia di Morfeo sprofondato in una rossa poltrona all'aaemblea di Confindustria!Sissignori,il piccolo Superman,giustiziere degli statali in genere e dei guerriglieri studenti,mentre dorme lavora e quando si sveglia...continua a lavorare!Confesso che desidero avere anch'io avere le sue infinite risorse mentali specie se annaffiate e corroborate da (diciamo)15.000€ al mese,cure e viaggi gratis e milite esente!Il suo rancore verso la vita che (a suo dire)l'ha privato di qualcosa,si esterna in questo modo.Leopardi ci ha regalato poesie infinite corrodendosi nell'infelicità alla quale la vita l'aveva destinato.Ma perchè ce l'hai con noi ministro Brunetta?Forse assomigliamo a qualcono che ti menava da piccolo?(cit. AldoGiovannieGiacomo)
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- 248.
- Giancarlo Ruggieri - Reggio Emilia
- 29-05-2009 - 13:42:21
Pare che l'unica "funzione pubblica" di questo ministro sia quella di offendere le varie categorie di lavoratori : ora tocca alla Polizia.
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- 247.
- Giulia
- 29-05-2009 - 13:20:29
Allora...inizamo a togliere tutti i "panzoni" corrotti e indagati al Parlamento, poi vedremo il da farsi!
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- 246.
- stefania
- 29-05-2009 - 13:00:09
Per Franco 160: gli impiegati civili che sono nelle questure hanno superato un concorso per svolgere mansioni amministrative, i poliziotti invece che tipo di preparazione hanno? Eppure pretendono di svogere funzioni amministrative pur essendo pagati da poliziotti, quindi più dei loro colleghi in abiti civili, ai quali pretendono pure di essere gerarchicamente superiori pur avendo una carriera scolastica e lavorativa del tutto inadeguata. Chiedete a chi lavora in una qualsiasi questura quanti tutori dell'ordine, anche giovani, sono imboscati negli uffici del personale, in ragionieria o negli archivi.
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- 245.
- Antonio
- 29-05-2009 - 12:58:01
Potrebbe anche aver ragione ma detto così è brutto, perchè ignora a bella posta che il pesce comincia a puzzare dalla testa. Brunetta in questo momento è tra le teste che puzzano di brutto, il loro olezzo lo sentono in tutto il mondo.
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- 244.
- Giampaolo
- 29-05-2009 - 12:55:32
Ha ragione Humphrey,poi non bisogna dimenticare che in Italia, le Forze di Polizia oltre ad essere 5, sono molto diverse tra loro, come status giuridico e quindi poco compatibili.2 sono ad ordinamento militare:la Benemerita e la Guardia di Finanza, le altre 3 sono ad ordinamento civile: la Polizia, il Corpo della Polizia Penitenziaria ed il Corpo Forestale dello Stato.Oltre a collaborare poco tra loro sono preda delle gelosie interne e dei carrierismi dei loro funzionari.Infine non bisogna tralasciare le lobbyes ministeriali. Per un ministero, magari piccolo, avere un Corpo di Polizia, da visibilità ed, a volte, salvezza. Si pensi all'ex ministero dell'Agricoltura e Foreste, per ben 2 volte abrogato per referendum, ma, di fatto, salvato dalla presenza del Corpo Forestale, alle sue dipendenze.
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- 243.
- Giuseppe
- 29-05-2009 - 12:27:46
Ma perché non si sta zitto. Ma è possibile che non ne azzecchi una neanche per sbaglio? Cosa pensa di combinare di buono con queste uscite? Ma glie lo hanno spiegato che è un ministro della Repubblica? Vabbé che con un capo com e quello che c'ha!



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