Walt Disney compra la Marvel Spiderman a casa di Topolino
di Marco Ventimigliatutti gli articoli dell'autore
La notizia ha fatto in un lampo il giro del mondo, non fosse altro per la celebrità delle aziende coinvolte: Walt Disney Co. ha annunciato ieri l'acquisto della Marvel Entertainment Inc. per 4 miliardi di dollari. Un matrimonio importante ed anche un po’ particolare. Infatti, è come se la Coca Cola annunciasse l’acquisto di Johnny Walker, bevande entrambe ma di ben diversa natura. Lo stesso può dirsi dei più celebri personaggi della Disney paragonati con quelli altrettanto celebrati della Marvel: da un lato Topolino, Pippo e Paperino, dall’altro l’Uomo Ragno, Hulk e i Fantastici Quattro.
SINERGIE ASSICURATE
«Crediamo che aggiungere la Marvel al nostro portafoglio - ha spiegato il numero uno della Disney, Robert Iger – fornisca una significativa opportunità di crescita e creazione di valore in una prospettiva di lungo termine». L'operazione, tra contanti e titoli, valuta le azioni Marvel 50 centesimi di dollaro l'una, con un premio del 29% rispetto ai 38,65 dollari segnati alla chiusura di Wall Street venerdì scorso. In particolare, gli azionisti Marvel riceveranno 30 dollari in contanti e circa 0,745 azioni Disney per ognuno dei titoli in loro possesso. Nel portafoglio Marvel, i cui uomini simbolo sono il patron Stan Lee e il disegnatore Frank Miller, ci sono circa 5 mila caratteri tra cui i supereroi più famosi del fumetto statunitense: dai citati Uomo Ragno, Fantastici Quattro ed Hulk fino ad Iron Man, gli X-Men e Capitan America. «Disney è la casa perfetta per loro», ha osservato dal canto suo l'amministratore delegato della Marvel, Ike Perlmutter, che resterà a capo delle attività anche dopo il matrimonio. «Si tratta - ha aggiunto - di un'opportunità senza precedenti per la Marvel di rafforzare il marchio con l'accesso alla straordinaria organizzazione globale della Disney». Ed in effetti la parola chiave di quest’accordo sembra essere “sinergia”. Troppo diversi i personaggi dei due colossi del fumetto per farsi concorrenza fra loro, mentre con l’acquisizione della Marvel la casa di Topolino entra dalla porta principale in un business enorme, quello legato alle produzioni cinematografiche (ed all’home video derivante) basate sulle avventure dei supereroi. Gli introiti della Disney sul grande e sul piccolo schermo fino adesso sono stati assicurati per la maggior parte dai film a cartoni animati e, più recentemente, dalle geniali produzioni in computer grafica realizzate dalla controllata Pixar (come Toy Story, Cars e Ratatouille). Ma adesso, appunto, c’è l’accesso ad un filone altrettanto florido, quello delle avventure in carne ed ossa, naturalmente piene di sofisticati effetti speciali, dei tormentati supereroi della Marvel. Si tratta di produzioni che hanno già ripetutamente sbancato il botteghino, basti pensare ai successi miliardari delle trilogie di Spiderman e degli X-Men.
DUE MONDI DIVERSI
Se la ratio industriale dell’acquisizione appare chiara, di certo non mancheranno le perplessità fra i milioni di fan dei personaggi dell’una o dell’altra casa. Davvero difficile, del resto, mettere insieme l’ottimismo ad oltranza di Topolino con la disperata ricerca di una vita normale dell’Uomo Ragno.




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